Conferenza “Il Mito nell’Opera lirica”
Venerdì 10 ottobre, ore 16, Aula Magna, conferenza: Il Mito nell’Opera lirica, a cura dell’Associazione Archeologica Maremmana.
Relatrice sarà l’architetto Vera Giommoni, laureata anche in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo (DAMS). L’architetto Giommoni si è dedicata all’insegnamento presso vari Istituti statali ed inoltre ha al suo attivo molte pubblicazioni sui temi dell’arte e dell’architettura. Attualmente tiene attività seminariali presso vari centri culturali, e presso il proprio spazio-laboratorio “Ipposarte” a Grosseto, dove accoglie anche laboratori artistici.
Questa la sua introduzione alla conferenza:
“Il lungo percorso che arriva al Melodramma verrà approfondito nelle sue varie tappe, che a partire dal Madrigale cinquecentesco e attraverso il Recitar cantando seicentesco finalmente diventerà “Opera”, commistione dei singoli opus artistici. Come ci dice Franco Zeffirelli “Ho sempre pensato che l’Opera sia un pianeta dove le muse lavorano insieme, battono le mani e celebrano tutte le arti.
Grazie agli Umanisti e al loro ritorno alla Tragedia greca, che all’epoca si pensava fosse tutta musicata e cantata, si formano accademie dove i colti nobili sono mossi dall’interesse per il tema mitologico della Tragedia, nella duplice espressione lirica e musicale. È così che il genere “Madrigale” si trasforma in “Recitar cantando”, tipologia che ha incantato tutte le corti d’Europa e allietato occasioni gioiose come quelle di feste o matrimoni regali; generi che si sono evoluti fino a diventare la forma musicale a tutti noti come “Opera lirica”. Noi faremo un breve viaggio tra i protagonisti dei momenti salienti di questo interessante percorso citando i principali miti e i loro migliori interpreti.”

