Conferenza “Custodi dell’Antico: I Medici e le origini dell’archeologia toscana”
Venerdì 20 febbraio ore 16, in Aula Magna della Fondazione Polo Universitario Grossetano, si terrà la conferenza dal titolo “Custodi dell’Antico: I Medici e le origini dell’archeologia toscana”.
Relatore: Samuele Lastrucci, fondatore del Museo de’ Medici a Firenze e direttore d’orchestra, musicologo specializzato nella riscoperta del patrimonio musicale mediceo. Formato con Federico Maria Sardelli alla Scuola di Musica di Fiesole e al Centre de Musique Baroque de Versailles, e codirettore dell’istituto di ricerca su Giovanni Battista Lulli.
Tra Umanesimo e Illuminismo, la dinastia dei Medici trasformò la riscoperta dell’antico in un progetto politico e culturale di lungo periodo. Dalla formazione artistica nel Giardino di San Marco alla Lettera a Leone X di Raffaello, fino alla valorizzazione dei grandi bronzi etruschi e alla redazione del De Etruria Regali, la Toscana medicea elaborò una vera e propria coscienza del patrimonio. Il collezionismo erudito, la tutela dei reperti e l’apertura al pubblico delle raccolte costituirono i primi passi di una moderna idea di museo, in cui la memoria dell’antico diviene fondamento di identità civica e strumento di educazione alla bellezza.
L’evento è organizzato dall’Associazione Archeologica Maremmana in collaborazione con la Fondazione Polo Universitario Grossetano ed il Rotary Club Grosseto.

