Tavola rotonda: Grosseto centro storico. Unico, nel cuore dell’Italia
Lunedì 25 maggio 2026, dalle ore 9 alle 13, Aula Magna
Promosso dall’Assessore al Centro Storico On. Fabrizio Rossi e l’Associazione Culturale Polis 2001, l’incontro si pone in continuità con il lavoro avviato nei mesi scorsi attraverso i precedenti appuntamenti pubblici dedicati al centro storico, nati con l’obiettivo di analizzarne lo stato attuale, raccogliere osservazioni, ascoltare i diversi soggetti coinvolti e far emergere proposte utili per il presente e per il futuro di una parte della città che rappresenta un patrimonio identitario, culturale, civile ed economico di primaria importanza.
Nel corso di questo itinerario sono stati coinvolti cittadini, associazioni, operatori economici, rappresentanti del mondo culturale e studenti, anche attraverso un’attività di ascolto che ha raccolto oltre seicento contributi. Questo lavoro ha consentito di far emergere indicazioni, criticità e linee di intervento che oggi richiedono un passaggio ulteriore: non più soltanto l’analisi dei problemi, ma una valutazione condivisa di proposte realistiche, sostenibili e concretamente praticabili.
Si tratterà di una tavola rotonda di confronto operativo, orientata a mettere al centro il dialogo tra i diversi soggetti che, a vario titolo, possono contribuire al rilancio e alla valorizzazione del centro storico.
L’intento è quello di portare all’attenzione dei presenti una serie di proposte da sottoporre alla Pubblica Amministrazione e agli operatori economici, nella consapevolezza che la complessità della fase attuale imponga una responsabilità condivisa e una capacità di collaborazione più forte tra settore pubblico e settore privato.
Si parlerà delle difficoltà del centro storico di Grosseto, come la presenza di fondi sfitti e attività cessate, la riduzione dell’attrattività commerciale, la sicurezza, la necessità di rafforzarne la funzione culturale, aggregativa e turistica. Si tratta di questioni complesse, che non possono essere affrontate in modo frammentario, né delegate esclusivamente all’azione amministrativa o, al contrario, esclusivamente all’iniziativa privata; il futuro del centro storico può essere costruito soltanto attraverso un impegno congiunto, nel quale la visione, il coordinamento e gli strumenti della Pubblica Amministrazione si affianchino alla partecipazione attiva dei commercianti, delle categorie economiche, delle associazioni, delle realtà culturali e sociali e di tutti i soggetti che vivono e attraversano quotidianamente questo spazio urbano.
L’incontro del 25 maggio nasce con questa finalità: favorire un confronto serio e costruttivo su azioni che possano essere realmente attuate, sia nel breve periodo sia in una prospettiva più ampia di sviluppo. Particolare attenzione sarà dedicata a quelle proposte capaci di rafforzare la collaborazione tra i diversi attori coinvolti, migliorare la comunicazione e la promozione condivisa del centro storico, sostenere la sua vitalità economica, potenziarne l’attrattività culturale e turistica e contribuire a una più ampia idea di cura, presidio e qualità dello spazio urbano.
In questo quadro, il ruolo del Centro Commerciale Naturale assumerà un rilievo centrale nel confronto, il cui contributo sarà particolarmente importante per consolidare un dialogo concreto tra progettualità, iniziativa economica e capacità di coordinamento territoriale.
Interverranno con proposte anche: CIA, CNA, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, CCN, UICI sezione Grosseto, Consulta della Disabilità, Commissioni Pari Opportunità della Donna e La Farfalla Associazione cure palliative O.D.V.
Si prevede la partecipazione degli Assessori alla Cultura e al Turismo.
La mattinata si aprirà con una relazione introduttiva a cura del gruppo promotore, formato da Davide Braglia, Giovanni Tombari, Giovanni Rossetti e Francesco Tarsi, che restituirà sinteticamente il lavoro svolto finora e le principali linee emerse, formate per esteso dall’operatore culturale Davide Braglia che, con la supervisione dell’Assessore al Centro Storico On. Fabrizio Rossi, formulerà cinque proposte immediatamente realizzabili.
È auspicabile la partecipazione attiva dei cittadini a un processo che intende costruire un terreno comune di responsabilità e di lavoro, nella convinzione che il centro storico di Grosseto abbia oggi bisogno non di dichiarazioni generiche, ma di una rete più forte, di indirizzi chiari e di azioni concrete.

